Torna alla Home
<< Torna all'elenco dei Progetti KAL

MAWEIT: ostello per la scuola del villaggio

[ APRI MAPPA ]

FLAME OF HOPE (Sister Ann Francesca)

Kal oltre al progetto ''Maweit - nuovo dispensario'' ha deciso di finanziare un altro e non meno importante progetto.

Si tratta della realizzazione di un nuovo "boarding" , in pratica un ostello che ospiti le ragazze che frequentano la scuola e che, venendo da villaggi lontani, si fermano a Maweit per il periodo scolastico.

Avevamo finanziato il rifacimento del tetto del vecchio boarding in quanto la copertura esistente era assolutamente inadeguata allo scopo, ma, viste le condizioni della struttura stessa avevamo programmato di inserire nei nostri progetti anche la costruzione ex novo di questo ostello.

Questo avrà le medesime caratteristiche tecniche del dispensario e dovrebbe poter accogliere a pieno regime, un'ottantina di ragazze. Sarà composto da due stanze dormitorio con letti a castello, da una cucina, un locale refettorio e dagli indispensabili servizi igienici.

IL BOARDING DI MAWEIT

Nel marzo del 2008, in coincidenza con la nostra prima visita a Maweit eravamo rimasti particolarmente colpiti ed impressionati dal degrado di due importantissime strutture: il dispensario ed il boarding.

Avevamo quindi deciso di finanziare alle Missionaries of Christ Jesus la costruzione “ex novo” di entrambe queste costruzioni in quanto risultava impossibile un recupero di quelle esistenti.

Era stata data la precedenza al dispensario in quanto ci parve rivestisse un vero carattere di urgenza potere offrire alla gente di un così vasto territorio un dispensario che potesse accogliere un maggior numero di persone e soprattutto che potesse dare qualcosa in più dal punto di vista igienico e sanitario.

Ora che, dopo varie peripezie, il dispensario è praticamente terminato dobbiamo volgere lo sguardo e l’attenzione alla costruzione del boarding che diventerà uno dei più impegnativi progetti di Kal per il 2010.

In questa zona di foreste i bambini dei numerosi piccoli villaggi sparsi sulle montagne devono compiere percorsi lunghi, faticosi e spesso pericolosi per raggiungere quotidianamente la scuola.

Per questi bimbi è stato costruito anni addietro, all’epoca della realizzazione della scuola verso la fine degli anni novanta un piccolo “boarding”, un ostello dove i bambini si fermano per l’intera settimana o per l’intero anno scolastico potendo disporre di un letto e della mensa.

L’attuale boarding è in condizioni veramente disastrose: buio, con soffitto in lamiera da cui durante la stagione delle piogge (siamo nella regione più piovosa del mondo) l’acqua si infiltra e sgocciola sui letti dei bambini costringendoli spesso anche nel cuore della notte a rapidi spostamenti dei letti.

Vistose fessure nelle porte di legno permettono la visita di animaletti della foresta non sempre simpatici ed innocui. E’ in poche parole poco più di una baracca.

Abbiamo quindi deciso di costruire un nuovo edificio, in cemento armato (siamo in una zona ad altissimo rischio sismico) dotandolo oltre che del dormitorio e della mensa, anche di un locale dove le bambine possano giocare e studiare.

Proprio dietro la chiesetta, fra il basso e squadrato edificio della missione e quello più articolato della scuola, è stato individuato il terreno su cui costruire il nuovo ostello, il “boarding come viene chiamata questa struttura. La differenza non è solo terminologica.

L’ostello propriamente detto (hostel) è prevalentemente un ricovero e prevede che i bambini possano trovare alloggio e dormire.

Il boarding invece fa le funzioni di una vera e propria casa dove i bambini hanno a disposizione anche gli spazi per giocare, studiare e mangiare, perché il boarding prevede anche la mensa.

Qui a Maweit per fare posto al nuovo edificio occorrerà demolire il vecchio in quanto la nuova struttura occuperà anche parte del terreno su cui ora sorge quello attuale.

All’inizio dei lavori, che coinciderà con l’apertura del nuovo dispensario, le ragazzine si trasferiranno nei locali lasciati vuoti nel vecchio dispensario.

E’ stata una decisione un po’ sofferta in quanto questi locali non sono poi così in ordine ed accoglienti ma questo temporaneo sacrificio speriamo funzioni da sprone per fare accelerare al massimo i lavori per la realizzazione del nuovo edificio.

Secondo il progetto che abbiamo ricevuto

La costruzione, con struttura in cemento armato che rispetterà le norme antisismiche (non dimentichiamo che siamo in una delle zone del mondo a più alto rischio sismico) si svilupperà su due piani.

Ogni piano sarà di circa settanta metri quadrati di superficie

Al piano terreno saranno ospitate una vasta sala studio in cui le bambine potranno, al termine della scuola riunirsi per lo svolgimento dei compiti e per il ripasso delle lezioni oppure usarlo, durante la stagione monsonica in cui le attività all’aperto sono quanto meno sconsigliabili, per riunirsi nelle ore di svago e di riposo. Saranno ricavati anche due locali per i bagni e le toilets.

Dall’altra parte del corridoio si aprirà la sala da pranzo con la cucina ed il relativo magazzino.

Il piano superiore sarà occupato dalla camerata (vi saranno collocati una cinquantina di letti a castello che permetteranno di alloggiare un centinaio di bambine), da un’altra stanza da adibire a locale-studio per i più grandi che necessitino di una maggiore quiete durante lo svolgimento dei loro compiti ed infine da uno spogliatoio e da una “box room”.

La box- room è la stanza dove ogni bambina avrà a disposizione un armadietto per tenere le proprie cose.

Al piano superiore come copertura verrà realizzata una vasta terrazza con vista mozzafiato sulla foresta circostante.


KAL ONLUS - Foto Progetto