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BSSK (BARUIPUR SITAKUNDU SNEH KUNJA)

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Villaggio di KUMIRMARI

SUNDARBANS PROJECT: Progetto di educazione e promozione delle risorse umane giunto ormai al terzo anno nel villaggio di Kumirmari, nella regione estrema del delta del Gange-Brahmaputra. è un esempio di come popolazioni da sempre costrette a lottare contro una natura aspra e spesso ostile, possano sotto la guida di personale esperto, preparato e motivato, scoprire e sperimentare nuove modalità di gestione delle risorse e nuove possibilità per i ragazzi, di seguire corsi scolastici paralleli a quelli statali, una sorta di doposcuola in cui però la qualità dell'insegnamento è decisamente migliore. I ragazzi si sentono coinvolti nellopera educativa sono parte attiva del processo formativo. Questo tipo di scuola prosegue con risultati eccellenti ed un tasso di abbandono degli studi bassissimo.

Oltre al discorso scolastico (nel quale peraltro BSSK ha sin dall'inizio coinvolto le intere famiglie) si sta portando avanti un altra importante iniziativa con i responsabili del villaggio: la conversione della produzione agricola, ora limitata a poche specie prodotte unicamente per uso domestico, in produzione collettiva di selezionati prodotti che possano rivelarsi una fonte di guadagno e di scambio con altre popolazioni, favorendo così lo scambio e l'integrazione con differenti realtà socio-economiche. I terreni attualmente utilizzati infatti consentirebbero, selezionando le specie da coltivare, più di un raccolto all'anno cosa che comporterebbe maggiore utilizzo delle risorse umane e maggiori guadagni. In questo ultimo periodo è stata sviluppata ed implementata l'agricoltura con la coltivazione di varie specie vegetali (spinaci, girasole, melanzane, pomodoro, legumi).

Si sta inoltre cercando di introdurre il concetto di risparmio assolutamente sconosciuto.Queste popolazioni sono da sempre abituate a consumare tutto quando cè per poi trovarsi nei periodi di ordinaria o straordinaria carestia, in indigenza. La filosofia che si sta cercando di portare avanti con le famiglie è proprio quella che se oggi ho qualcosa di più, lo metto da parte per il domani. Viene chiesto ad ogni famiglia di impegnarsi a mettere da parte 10 rupie (20 centesimi) al mese. Su questi risparmi viene corrisposto un interesse e soprattutto viene a crearsi un fondo da utilizzare nei periodi di necessità . Con la costruzione della scuola è stato costruito anche il primo blocco di servizi igienici, prima assolutamente sconosciuti: il progetto è di costruirne altri sparsi per il villaggio così da limitare le malattie infettive e parassitarie legate all'abitudine di soddisfare le funzioni fisiologiche all'aperto.

E' stato scavato anche un pozzo che fornisce un'acqua non proprio ottima, ma sicuramente potabile (come ha avuto modo di sperimentare il nostro presidente...). Nella scuola e sotto la tettoia che funge da punto di incontro e di riunione per gli abitanti del villaggio, sono in funzione lampade per la sera e ventilatori per il giorno alimentati da pannelli solari. Si sta cercando anche di aumentare il numero dei pannelli solari da destinare agli usi della popolazione. Il dispensario farmaceutico ora si trova nel nuovo edificio dell'ospedale, che ha anche un ambulatorio (il medico giunge da Baruipur una volta alla settimana) e qualche letto "di transito" (una lancia-ambulanza trasporta i malati più gravi a centri più attrezzati). E' in progetto di costruire all'ospedale un secondo piano per dotarlo di un piccolo reparto di degenza e di una sala operatoria per piccoli interventi di pronto soccorso. Un altro importante lavoro in corso è il rafforzamento dell'argine del fiume per prevenire le inondazioni.

La popolazione si sente coinvolta e partecipa attivamente ed entusiasticamente a tutto ciò .


KAL ONLUS - Foto Progetto